Dark Bride
2008.03.10
Era una di quelle giornate in cui il cielo è così plumbeo e denso da non poterlo fendere nemmeno con lo sguardo. L’acre odore del pesce marcio attorno sorbiva lo stesso effetto della nausea mattutina. La salsedine mi sbatteva contro e bruciava sul viso. Mi son fermato e lei era dall’altro lato della strada. Il suo passo procedeva lento. Lo sguardo era fisso al cielo. Seguiva quel castello sospeso in aria che passava errante sopra le nostre teste. Le ho teso la mano, avrei voluto fermarla. Ma sembrava non mi vedesse. Come se i nostri due mondi si fossero solo per un attimo incrociati ma non in grado di interagire. Ho provato un senso di inutilità, di vuoto dentro di me. Ho atteso immobile finché non la vidi svanire oltre la nebbia.
:)